11.5 km, n/a


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Ulteriori informazioni su mappe, sentieri e informazioni sui GPS in montagna.

Scheda tecnica:

Gruppo Montuoso Adamello - Re di Castello-Bruffione
Competenza Cai Sat Storo
Comuni Storo
Difficoltà E

Punti di interesse:

Località Quota Lunghezza Ora Ora
loc. Faserno 1450 0 0.00 0.45
Crava Cor 1768 2530 1.00 0.10
Malga Vacil (b. 259B) 1805 710 0.15 1.00
Passo di Val Marza 2110 3520 1.15 0.35
Passo delle Cornelle (b. 259B) 2018 2010 0.30 0.20
Dosso Trabacu 2150 820 0.30 0.40
Passo Brealone 2109 2010 0.40 0.00
    11600 4.10 3.30

Dall'abitato di Storo, seguendo per Tione, poco prima di immettersi sulla sulla strata statale 237, si presenta un sottopassaggio con l'indicazione "Faserno". Seguiamo la strada completamente asfaltata e dopo un interminabile numero di tornanti arriviamo a Faserno.
Al primo bivio, teniamo la destra e dopo pochi metri, sul muro sotto la chiesetta troviamo la segnaletica del sentiero 259 malga Vacil e passo Brealone. Parcheggiata la macchina a Faserno, è ora di calzare gli scarponi.


Dopo pochi metri di sentiero(seguendo i segnavia bianco- rossi), troviamo una fontana  e riempire le borracce e possiamo tarare l'altimetro (1450m.).
Saliamo ancora per pochi minuti, fino ad incontrare una pianeggiante strada forestale,la seguiamo verso nord, in mezzo ad un bosco di grossi abeti.
La strada raggiunge uno spiazzo erboso in mezzo ad una valletta "Casina Merla", continuando il nostro cammino arriviamo in un'erbosa valle "Val Aosta"; dove il pascolo, ormai abbandonato, lascia spazio a piccoli abeti.
Un paio di tornanti e la stradina taglia un ripido costone;a destra, sotto 200-300 metri, il torrente Sorino scende a valle verso il ponte delle Seghe.
Il nostro tranquillo cammino, ora prende tutt'altra piega e finita la strada, con progressiva pendenza, raggiungiamo un ripido tratto "Cravacior" (cava cuore ) che alla sua sommità (1768mt.) diventa pianeggiante; finora abbiamo percorso circa 3 Km . Siamo ormai in prossimità di malga Vacil (con bivacco sempre aperto) e il panorama spazia a 360°. All'orizzonte verso nord, una piccola gola, P.so Brealone, la nostra meta . Alla malga (1805 mt. s.l.m.) alpeggio estivo, dove volendo possiamo acquistare burro e formaggi, abbiamo due possibilità: proseguire sul 259 o seguire il 259bis.

vacil_-2048.jpg

malga Vacil (caricata tramite applicazione Mapillary - licenza cc-by-sa)


Proseguiamo sul 259, (visto che il 259bis è una deviazione che si allaccia sullo stesso itinerario, lo faremo al ritorno.) la vegetazione è completamente assente e le cime sono ormai alla nostra portata.
Una serie di picchetti bianco-rossi fanno da guida verso ovest nell'enorme spazio verde, ai piedi di un monte con la sommità tondeggiante (Dosso Rotondo); lì una piccola recinzione ripara dalle invadenti mucche un importante sito archeologico dell'era del bronzo.
Raggiunta la piccola gola sovrastante, passiamo la cresta nord-est della valle, dove nasce il torrente Riccomassimo e proseguendo verso nord, passiamo sotto il dosso delle Perpetue, tagliamo poco sopra la metà, il ripido versante ovest del dosso delle Portole e delle Cornelle, fino ad arrivare al P.so di val Marza.(2110 mt.). Ci troviamo sul versante Lombardo (catasto di Bagolino ) del sentiero, che per circa 2 Km si sovrappone (sempre su mulattiera ex militare) al sentiero n° 10 del Cai di Bagolino, fino al P.so delle Cornelle (2009 mt.)
La segnaletica indica verso est, sentiero 259bis m.ga Serodine ore- 1 Rif. Faserno ore 2.30 e verso nord p.so Brealone ore 1.15 ; ad ovest la val delle Scaie e sotto val Dorizzo.
Il panorama è di alta montagna, con cime rocciose, prati sassosi e ripidi ; per raggiungere la nostra meta, proseguiamo sempre su mulattiera con bei muri a secco e dopo un'ampia esse leggermente in salita, la strada si fa piacevolmente pianeggiante, passando a fianco del dosso Trabacù (2150mt.); la val Marcia è a destra sotto di noi e finora, dopo poco più di 4 ore di cammino, abbiamo percorso circa 11.5 km. Lasciamo la mulattiera e saliamo per alcuni metri fino al bivio con il sentiero 258*.
Il sentiero 259 è finito ma ancora pochi minuti e siamo sul passo Brealone .
La vista è magnifica, (in basso i Laghetti di Bruffione e all'orizzonte il Bruffione e il Cornone di Blumone).

(*) Il sentiero 258 parte da M.ga Serolo nel comune di Brione (Tn) passando per il P.so Brealone, P.so Bruffione, Conca di Bondolo, Sella di Bondolo, M.ga Clef, M.ga Cleabà, Bocca di Nova, Casinei di Nova.

Ulterio informazioni sul sito Visitchiese.it oppure a questa pagina con foto e descrizione di qualche variante.

 

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